Libero pensiero a ritroso per la rincorsa e la ripartenza per il prossimo viaggio astrale, in compagnia delle più belle favole.
La mobilità sostenibile
martedì 18 gennaio 2011
lunedì 17 gennaio 2011
sabato 15 gennaio 2011
Bandi per la piccola imprenditoria
Scadenza delle presentazioni tra fine gennaio e fine marzo 2011.
Bandi dei G.A.L. in attuazione della programmazione dei propri Piani di Sviluppo Locale nell’ambito dell’ASSE 4 “LEADER" del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 per la presentazione di domande di finanziamento “Costruzione e completamento di filiere locali".
Il bando è finalizzato a sostenere la realizzazione di progetti di filiera.
Il bando è finalizzato a sostenere la realizzazione di progetti di filiera.
Progetti cioè cui devono partecipare, contemporaneamente e in forma congiunta, più soggetti, ciascuno dei quali realizza un intervento nella propria azienda non soltanto per conseguire un proprio vantaggio diretto, ma anche per favorire la competitività della filiera nel suo complesso e, indirettamente, di tutte le imprese che vi aderiscono.
Obiettivo del bando è la costruzione/completamento di filiere locali mediante interventi materiali nelle imprese appartenenti ai diversi segmenti delle filiere stesse (produzione, trasformazione, commercializzazione) finalizzati all’inserimento nel ciclo produttivo di soluzioni tecnologicamente avanzate in grado di agevolare una efficace integrazione tra le fasi, favorire un migliore accesso al mercato da parte delle produzioni dell’area G.A.L., supportare l’introduzione di innovazione nelle imprese che partecipano alle filiere.
Obiettivo del bando è la costruzione/completamento di filiere locali mediante interventi materiali nelle imprese appartenenti ai diversi segmenti delle filiere stesse (produzione, trasformazione, commercializzazione) finalizzati all’inserimento nel ciclo produttivo di soluzioni tecnologicamente avanzate in grado di agevolare una efficace integrazione tra le fasi, favorire un migliore accesso al mercato da parte delle produzioni dell’area G.A.L., supportare l’introduzione di innovazione nelle imprese che partecipano alle filiere.
Mongioie
Langhe Roero
Valli Occitane
Ulteriori informazioni si possono ottenere sui seguenti link
Regione Piemonte
Rete Rurale Regione Piemonte
mercoledì 12 gennaio 2011
La Matita Rossoblu: FERROVIE DELLO STATO PREVISTE MILLE ASSUNZIONI
La Matita Rossoblu: FERROVIE DELLO STATO PREVISTE MILLE ASSUNZIONI: "CLICCA IL LINK QUI SOTTO. http://www.selezionalavoro.it/wordpress/ferrovie-dello-stato-previste-1000-assunzioni-nel-2011.html INVI..."
FERROVIE DELLO STATO PREVISTE MILLE ASSUNZIONI
martedì 11 gennaio 2011
La crisi fiscale degli stati provocherà un conflitto molto aspro
La crisi fiscale degli stati provocherà un conflitto molto aspro
con una ricaduta politica immediata sui partiti di centrosinistra sostenuti dai sindacati.
Ma finora nemmeno i governi di destra hanno impugnato la scure contro gli statali, per paura di pagare un prezzo elettorale. Il centro dello scontro oggi riguarda i benefici, non tanto le paghe: le ferie sono più lunghe, le pensioni più generose, poi ci sono privilegi come il posto fisso. Franklin D. Roosevelt sosteneva che proprio per questo un public servant non dovrebbe scioperare.
Se vuole lo status da privato, se vuole essere considerato come un operaio, allora deve accettarne i rischi: il licenziamento e il vincolo dell’efficienza.
Alla Fiat si discute su dieci minuti di pausa e un giorno di assenza. Minuti, giorni? E chi li ha mai contati nei corridoi dei ministeri? La battaglia, dunque, “dovrebbe essere su produttività e parità di condizioni, non solo sui tagli alle spese”, scrive l’Economist: non basta ridimensionare il settore pubblico, bisogna renderlo più efficiente.
Nessuno si fa troppe illusioni, tuttavia lo stato di necessità può mettere i sindacati con le spalle al muro una volta per tutte.
FOGLIO QUOTIDIANO
di Stefano Cingolani
meditate gente meditate G.
con una ricaduta politica immediata sui partiti di centrosinistra sostenuti dai sindacati.
Ma finora nemmeno i governi di destra hanno impugnato la scure contro gli statali, per paura di pagare un prezzo elettorale. Il centro dello scontro oggi riguarda i benefici, non tanto le paghe: le ferie sono più lunghe, le pensioni più generose, poi ci sono privilegi come il posto fisso. Franklin D. Roosevelt sosteneva che proprio per questo un public servant non dovrebbe scioperare.
Se vuole lo status da privato, se vuole essere considerato come un operaio, allora deve accettarne i rischi: il licenziamento e il vincolo dell’efficienza.
Alla Fiat si discute su dieci minuti di pausa e un giorno di assenza. Minuti, giorni? E chi li ha mai contati nei corridoi dei ministeri? La battaglia, dunque, “dovrebbe essere su produttività e parità di condizioni, non solo sui tagli alle spese”, scrive l’Economist: non basta ridimensionare il settore pubblico, bisogna renderlo più efficiente.
Nessuno si fa troppe illusioni, tuttavia lo stato di necessità può mettere i sindacati con le spalle al muro una volta per tutte.
FOGLIO QUOTIDIANO
di Stefano Cingolani
meditate gente meditate G.
domenica 9 gennaio 2011
notizie per la CGIL su FB
Parteciperò anche se sono iscritta alla flc cgil, non condividendo tutto dei cobas. ma in questo momento di incertezza così totale all'interno della cgil, penso come tanti compagni di partecipare per dare un segnale "confederale" ALLA MIA ORGANIZZAZIONE che non riesce ad essere solidale con la FIOM
venerdì alle 23.52 · · ·- A 3 persone piace questo elemento.
- Valeria Ghiso bene, se saremo in tanti forse riusciremo a cambiare qualcosa.In queste ore sto ricevendo moltissime comunicazioni di aderenti alla "Cgil che vogliamo" che affermano la stessa cosa.Ieri alle 0.15 ·
- Adalberto Ricci E' comunque vergognoso che non si sia mosso un dito da parte della ConfederazioneIeri alle 0.17 · ·
1 personaCaricamento in corso...
- Rita Valerio qui non si tratta più di essere fiom o cobas, sciopereranno anche molti che non credono più in nessun sindacato, è un problema di diritti costituzionali ormai, e di sopravvivenza, uniamoci nello sciopero. Sta girando addirittura un evento di sciopero volontario per i comparti che non aderiscono, si tratta di prendere il permesso per donazione sangue.Ieri alle 2.55 ·
- Mauro Cannata' scusa Rita ma con la proclamazione dello sciopero generale di tutte le categorie da parte della confederazione Cobas questo problema non esiste piu', tutti i comparti potranno scioperare e saranno coperti: chimici. edili, sanita', pubblico impiego, scuola, commercio...Ieri alle 8.56 · ·
1 persona
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