La mobilità sostenibile

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sabato 14 gennaio 2012

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giovedì 22 dicembre 2011

Auguri di Buone Feste

“ Desiderata “
Va serenamente in mezzo al rumore alla fretta e ricorda quanta pace ci può essere nel silenzio. Finché è possibile, senza doverti arrendere conserva i buoni rapporti con tutti. Dì la tua verità con calma e chiarezza, ascolta gli altri, anche il noioso e l’ignorante, anch’essi hanno una loro storia da raccontare. Evita le persone prepotenti ed aggressive, esse sono un tormento per lo spirito. Se ti paragoni agli altri , puoi diventare vanitoso ed apro,  perché sempre ci saranno persone superiori ed inferiori a te. Rallegrati dei tuoi risultati come dei tuoi progetti. Mantieniti interessato alla tua professione, benché umile; è un vero tesoro nelle vicende mutevoli del tempo. Sii prudente nei tuoi affari, poiché il mondo è pieno di inganno. Ma questo non ti impedisca di vedere quanto c’è di buono, molte persone lottano per alti ideali e dappertutto la vita è piena di eroismo. Sii te stesso, specialmente non fingere di amare e non essere cinico riguardo all’amore, perché a dispetto di ogni aridità e disillusione esso è perenne come l’erba. Accetta di buon grado l’insegnamento degli anni, abbandonando riconoscente le cose della giovinezza. Coltiva la forza d’animo per difenderti dall’improvvisa sfortuna, ma non angosciarti con fantasie. Molte paure nascono dalla stanchezza e dalla solitudine. Al di là di ogni salutare disciplina, sii delicato con te stesso. Tu sei un figlio dell’universo, non meno degli alberi e delle stelle, tu hai un preciso diritto ad essere qui. E anche ti sia chiaro o no, senza dubbio l’universo va schiudendosi come dovrebbe. Perciò sta in pace con Dio comunque tu lo concepisca e qualunque siano i tuoi travagli e le tue aspirazioni, nella rumorosa confusione della vita conserva la pace con l’anima. Nonostante tutta la sua falsità. Il duro lavoro ed i sogni infranti, questo è ancora un mondo meraviglioso.
Sii prudente FA TUTTO PER ESSERE FELICE.

Manoscritto del 1692 trovato a Baltimora nell’antica Chiesa di San Paolo

martedì 22 novembre 2011

ECCO COME 10 ANNI DI GOVERNO BERLUSCONI HANNO DISTRUTTO L'ITALIA: TUTTI I DATI,GRAFICI E TABELLE.

10 anni di governo Berlusconi, dovevano essere gli anni della "Rivoluzione liberale", del "Meno tasse per tutti" e del "Nuovo miracolo italiano". Sono stati 10 anni di fallimenti, sotto ogni punto di vista. Sfiga, ignoranza, incapacità, o tutte e tre le cose messe assieme, sta di fatto che il baratro si spalancava sempre con il Cavaliere al potere. E questi grafici lo dimostrano.
http://www.free-italy.info/2011/11/ecco-come-10-anni-di-governo-berlusconi.html#.TskqKaX6r45.facebook

domenica 13 novembre 2011

Parigi come Palermo tutti sanno dovè,ma nessuno ci andrà.........in treno!

A Lione solo con treni francesi
Le Fs ti fanno passare da Milano

Da dicembre addio alle linee Artesia: il collegamento con convogli italiani obbligherà a un'odissea attraverso Lombardi e Svizzera per un totale di quasi undici ore

di MARIACHIARA GIACOSA DA DICEMBRE in Francia si va con i francesi. A meno che uno non abbia intenzione di prendersi un giorno di ferie per fare poco meno di 320 chilometri. Dal 12 dicembre infatti spariscono dall'orario ferroviario i treni veloci di Artesia, la società di Trenitalia e Ferrovie francesi, che si è sciolta alcuni mesi fa e che fino ad ora ha garantito tre collegamenti al giorno tra Torino e Lione. Sparirà anche il servizio di autobus messo in piedi da Piemonte e Rhone Alpes per ovviare ai disservizi provocati dai lavori degli ultimi anni sulla linea ferroviaria e alla soppressione di alcuni treni per problemi di omologazione.

L'unica soluzione made in Italy per passare le Alpi resterà un lunghissimo giro passando da Milano, dalla Svizzera, per poi scendere verso la Francia e Lione. Un esempio? Si può partire alle 8.30 da Porta Nuova, fare tappa a Milano Centrale, gironzolare per il nord ovest, passando ben tre confini, per poi approdare quasi 11 ore dopo in terra lionese. Se poi si parte alle sei di sera, possono servire addirittura tre treni e 14 ore e mezza di dondolio ferroviario prima di arrivare a destinazione. Insomma, un'odissea.

Si rassegnino i patriottici, per espatriare in carrozza sarà meglio affidarsi ai cugini d'oltralpe. Il servizio sarà presentato solo il 22 novembre, ma qualche anticipazione si sa già. Tre treni al giorno  -  mattino, ora di pranzo e tardo pomeriggio  -  partiranno da Milano per raggiungere Lione Saint Exupery, che è la stazione dell'aeroporto collegata
con la città con treni metropolitani e autobus. Durata del viaggio: tre ore e mezza. Fermate a Torino, Oulx e Bardonecchia, dove il treno potrà fermarsi perché si tratta di stazioni di confine. Ancora incerte, per decisione dell'Ufficio di regolazione dei servizi ferroviari (lo stesso che ha stoppato per due volte Arenaways), le fermate a Novara e Vercelli. A gestire il servizio sarà la Svi, Servizio viaggiatori Italia, una società creata appositamente dalle Ferrovie francesi per sbarcare sul mercato italiano dopo la fine della partnership con Trenitalia. Fino a giugno sarà l'unica soluzione per mettere piede, via treno, in terra francese. Per l'estate dovrebbero invece arrivare i nuovi collegamenti giornalieri Torino-Lione annunciati a settembre dalla nuova società creata da Trenitalia e Veolia, il colosso francese della mobilità. Ma su questo ancora non ci sono dettagli.

Novità da dicembre anche per raggiungere Roma. Si allunga di 13 minuti il viaggio dei Frecciarossa tra Torino e la capitale e di 6 minuti quello in direzione contraria. Questione di spinta a parte, la causa dell'allungamento è la nuova fermata di Roma Tiburtina che "mangerà" oltre 10 minuti sul ruolino di marcia dei treni superveloci, ma offrirà la doppia opzione per chi deve muoversi all'interno di Roma. Passano poi da due a quattro i collegamenti ad alta velocità per Napoli, mentre rallenta il treno di metà mattina per Milano che da Frecciarossa diventa Frecciabianca, analogo ai vecchi intercity.

Brutti momenti davanti a palazzo Grazioli

12 novembre 2011
Brutti momenti davanti a palazzo Grazioli

Tira aria di smantellamento, eppure certi personaggi la loro boria non la perdono neanche quando è palese che this is the end. Non deve perciò sorprendere che il ministro Sacconi abbia reagito in maniera così sgarbata a chi gentilmente lo invitava al riposo casalingo:
Il ministro del Welfare Maurizio Sacconi al suo arrivo a Palazzo Grazioli per l’ufficio di presidenza del Pdl e’ stato accolto dalle urla “A casa a casa” di alcuni manifestanti. Sacconi ha risposto alzando il dito medio, mentre il ministro per le Pari Opportunita’ Mara Carfagna ha risposto al grido “Andate a casa” dicendo “Ci stiamo andando, cosi’ da domani sarete piu’ contenti”.
Anche le Carfagne due volte al giorno dicono qualcosa di giusto.

mercoledì 2 novembre 2011

NEMO PROFETA IN PATRIA

........................................................................Ferrovie dello Stato replica all'estinzione del servizio, in primis con una precisazione: "I treni che saranno cancellati rientrano in un contratto di servizio con lo Stato, e se dal ministero non ci arriva la richiesta quella tratta non viene attivata". Con l'aggiunta di ragioni dettate dal mercato. "L'avvento dell'alta velocità da una parte  -  spiegano ancora da Ferrovie  -  e gli aerei low cost dall'altra hanno ridotto di molto la domanda dei treni notturni. L'Italia è rimasta uno degli ultimi Paesi che li mantiene". Contro questa decisione si è però già espressa la Regione. L'assessore ai Trasporti Barbara Bonino ha infatti scritto una lettera all'amministratore delegato di Ferrovie, Mauro Moretti e al ministro Altero Matteoli, per chiedere "La tutela dei treni a lunga percorrenza e delle 63 famiglie legate ai dipendenti della Servirail l'ex Wagon Lits". Si tratta dei lavoratori che da sempre si occupano dei vagoni letto. Qualche giorno fa si sono visti recapitare a casa la lettera di licenziamento. "Abbiamo chiesto  -  spiega Bonino  -  che almeno vengano integrati nell'organico di Trenitalia". Ora si attende una risposta.