Libero pensiero a ritroso per la rincorsa e la ripartenza per il prossimo viaggio astrale, in compagnia delle più belle favole.
La mobilità sostenibile
giovedì 4 novembre 2010
martedì 2 novembre 2010
INTEGRAZIONE E RIEPILOGO DELLO sciopero di cui è meglio non parlare
| ALL'ASSEMBLEA CHE HA PRECEDUTO LO SCIPOPERO DELL'OTTO LUGLIO ABBIAMO AVUTO LE RISPOSTE DAI MAGGIORI SINDACATI RIPORTATE PER VOI QUI SOTTO | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||
| . | DOVE SON FINITI I 18000 DICIOTTOMILA LAVORATORI CHE HANNO DI FATTO CON LA LORO DIPARTITA SOTTODIMENSIONATO IL PIANO INDUSTRIALE 2010 FERMO A 95000 OCCUPATI. LE OO.SS. STAVANO SOLO A FIRMARE SENZA SOPPESARE? BENE QUESTE LE RISPOSTE | 1 ^ E' CAMBIATA L'ARIA 2 ^ NON POSSIAMO FARE UN ART 28 TUTTE LE VOLTE |
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| GIUGNO 2010 VOLANTINO TRIONFANTE AUMENTO DEL LAVORO IN PIEMONTE ASPETTA A DIRLO E POI ANDIAMO ALLO SCIOPERO DUE MESI DOPO? CIOE' RIENTRO DALLE FERIE DICHIARAZIONE DI SCIOPERO, PROCEDURE DI RAFFREDDAMENTO, STAI A VEDERE CHE GIA' AD AGOSTO ERAVAMO SUL PIEDE DI GUERRA SENZA SAPERLO? |
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| INCITAMENTO ALLO SCIOPERO PER IL CONTRATTO PREVISTO PER L'OTTO LUGLIO, DIAMO UNA MANO ALLA CATEGORIA POI TUTTI IN VACANZA TANTO IN PIEMONTE IL LAVORO C'E' PER LO MENO COSI' SI CAPISCE DAL VOLANTINO DEL MESE DI GIUGNO |
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| GIORNALINO SINDACALE DOVE OGNUNO PUO' DIRE LA SUA ED INFATTI RACCOGLIAMO GLI AUGURI DI BUONE VACANZE QUI TUTTO OK |
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| INFATTI IL 2 NOVEMBRE 2010 APPRENDIAMO DELLA SCOMPARSA TOTALE DELLA PRODUZIONE PIEMONTE PASSEGGERI N/I | COME DIMOSTRATO DALL'ORGANIGRAMMA PUBBLICATO IN AZIENDA. AD UN MESE ESATTO DALLO SCIOPERO SILENTE |
ADESSO ANDATE A DIRE VOI A CAPI TRENO E MACCHINISTI CHE HANNO SCIOPERATO PER NULLA!! HAI CAPITO PERCHE' LO SCIOPERO ERA INVISIBILE?????
CHE BELLO NQUACCHIO CAVITI FATT! BRAVI BRAVI NUN VERA ABBASTATO O CASINO FATTE A MARZO 2008 QUANNO PINZAVATI DAVIRI BRUGGHIATO O DIRETTURI!POVERACCI A TUTTI CHIDDI CHE VANNU CRERUTO E MO' CIANNI RIMISI O LAVURU. VIN DACCURGISTUVU SULU ORA O U SAPIVU?IL BURATTINO CON LA TESTA DI LEGNO ALLEATO DI BREVE PASSO CON LUCIGNOLO ROVINANO TALUNI PER FAVORIRE SE STESSI E CORRONO DALLA FATINA BUONA A CHIEDERE AIUTO QUANNO STANNO NTE GUAI! POVERO A CU CI CAPITA (breve licenza dialettistica per ribadire il concetto che CCA' NIUSCIUNO E' FESSO.)
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| LA RANA NELLA PENTOLA E' DISFATTA MA L'OPPIAGGINE DISTRIBUITA NEL TEMPO A RESO MENO CAUSTICO L'ARRIVO A CHIUDERE LA STALLA DOPO CHE I BUOI SONO FUGGITI. MEDITATE GENTE MEDITATE |
lunedì 1 novembre 2010
Il bavaglio va di moda a specialmente se sbagli e gli altri non lo sanno
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| MI HANNO MANDATO A DIRE DI SMETTERE DI PUBBLICARE NOTIZIE NEL MIO BLOG | . | GLI STESSI HANNO DATO MANDATO AI LORO LEGALI SE SI RAVVISANO REATI IN QUESTO. MA DI COSA PARLIAMO???? DELLA VERITA' O DELLA ILLEGGITTIMITA' CHE TALUNI COMMETTONO NON CONOSCENDO BENE COME VA INTERPRETATO IL RUOLO CHE A LORO HANNO AFFIDATO? MA MI FACCIA IL PIACERE! |
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| La Matita imbavagliata non produce informazione. |
domenica 24 ottobre 2010
sabato 23 ottobre 2010
martedì 19 ottobre 2010
Lo sciopero di cui è meglio non parlare
1 OTTOBRE 2010 le OOSS TUTTE! Hanno dichiarato lo sciopero del personale Front Line PDB e PDC dei servizi base sciopero proclamato ed effettuato. CONFERENZA STAMPA per dichiarare a tutta l'opinione pubblica la forte adesione alla protesta?
Oppure è più opportuno scriversi addosso per non disturbare il manovratore?
Oppure è più opportuno scriversi addosso per non disturbare il manovratore?
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| MEDITATE GENTE MEDITATE |
Tanto, quando mi va, so come fare a richiamare l'attenzione dei giornali, adducendo a TAVOLI di trattativa di LIVELLO. Piuttosto che lo SCIOPERO fantasma o meglio INVISIBILE nonostante la stragrande maggioranza di adesioni avuta negli ultimi trenta anni e che ci sembra quasi incredibile sia successo .
domenica 3 ottobre 2010
La vera novità è l'innovazione che in questo mese daremo vita per i colleghi, i loro familiari e tutte le persone che avranno voglia di essserci piuttosto che apparire
Un nuovo cammino si profilo con l'inizio del duemilaundici, la trasformazione e la crescita della onlus verso il mondo del lavoro è sulla pista di lancio. Sta a noi seguirne il percorso partecipando assieme allo sviluppo lavorativo, offrendo ai nostri giovani un metodo, una visione di insieme solidale ed anche di sostegno. La novità sarà il modo di selezionare ed il modo di relazionare. Un nuovo approccio al lavoro, dando segnali di innovazioni futuriste e nelle aziende e nel sistema lavoro che dovrà necessariamente sviluppare una rete di conoscenza europeista, partendo semplicemente da casa nostra.
Anche l'idea di collaborare a livelli istituzionali e governativi sta assumendo il profilo da noi espresso in questi anni, il terzo settore sarà lo slancio di offerta di servizi utili alla cittadinanza ed ai colleghi tutti, l'espressione di MUTUO SOCCORSO assume il profilo cooperativo ed indispensabile per i nostri amici. arrivare ed ottenere consensi con le associazioni è un modo importante per far valere i diritti di ognuno senza prevaricare i diritti di alcuno. Senza false illusioni. ll nostro vivere è il nostro pensiero.
in quel di Un nuovo percorso che darà i suoi frutti in breve tempo sta per aprirsi, vantaggi, politiche solidali, convegni di alto profilo, congressi di importanza strategica per il trasporto e la mobilità si affacciano rendendoci liberi di svolgere molteplici azioni finalizzate ai valori di credo solidale e di onestà cui abbiamo improntato la maturità della nostra vita. L'attenzione ai giovani, ai minori, alle donne, agli anziani alla famiglia sarà per noi l'aria che si respira tutti i giorni- Noi ci crediamo in questo cammino, aperto alle genti semplici che pur consapevoli del momento di crisi attraversato dal mondo oggi, vanno oltre le fatiche quotidiane nella speranza di lasciare un mondo ancora fruibile per tanti tanti secoli.
Presto su questo spazio regaleremo la possibilità di sprimere concetti idee, critiche e tutto quanto di civile possa essere epresso.
Anche l'idea di collaborare a livelli istituzionali e governativi sta assumendo il profilo da noi espresso in questi anni, il terzo settore sarà lo slancio di offerta di servizi utili alla cittadinanza ed ai colleghi tutti, l'espressione di MUTUO SOCCORSO assume il profilo cooperativo ed indispensabile per i nostri amici. arrivare ed ottenere consensi con le associazioni è un modo importante per far valere i diritti di ognuno senza prevaricare i diritti di alcuno. Senza false illusioni. ll nostro vivere è il nostro pensiero.
VIENI IN AEC TROVERAI UN AMBIENTE AMICO, SINCERO, DIVERSO LONTANO DA LOGICHE DI POTERE E DI OPPORTUNISMO, VOTATO ALLA SOLIDARIETA' IN TERMINI EUROPEISTICI.
Presto su questo spazio regaleremo la possibilità di sprimere concetti idee, critiche e tutto quanto di civile possa essere epresso.
sabato 2 ottobre 2010
I diritti e la pari dignità nel mondo del lavoro dìsono la base del vivere civile
Lavoro: non è immune da condanna per ingiuria il datore di lavoro che prende a p
Se alcuni superiori, tracotanti di potere datoriale, si sentivano immuni da condanne per aver bistrattato i propri dipendenti finanche con ingiurie, a seguito della sentenza della Cassazione Penale numero 35099 del 29 settembre 2010 dovranno dimostrarsi ben più educati sul luogo di lavoro. Così Giovanni D’Agata componente del Dipartimento Tematico Nazionale “Tutela del Consumatore” di IDV e fondatore dello “Sportello Dei Diritti” commentando la decisione della Suprema Corte secondo cui il datore di lavoro che insulta il dipendente ricorrendo anche ad offese volgari risponde di ingiuria. Non costituisce scriminante, infatti né il contesto lavorativo o la spiccata sensibilità del dipendente ed anzi l’ambiente di lavoro deve garantire pari dignità a tutti i soggetti coinvolti. Nel caso di specie, gli ermellini hanno rigettato il ricorso di un imprenditore condannato per ingiuria a una multa ed hanno quindi confermato anche il diritto al risarcimento della persona offesa. La lavoratrice era stata richiamata dal superiore e questi, in conseguenza della sua reazione aveva replicato “sei una str.. se te la prendi”. La difesa aveva sostenuto che l’espressione usata era ormai tipizzata nel linguaggio comune romanesco ed era stata detta nel senso di una frase “bonaria, rassicurante, e non offensiva”. I giudici di piazza Cavour nel rigettare la tesi difensiva, hanno motivato che la dipendente non era “affatto tenuta a sottostare all’uso di epiteti di disprezzo e di disistima in virtù delle generali scelte di espressione del datore di lavoro” ed hanno sottolineato che “nel nostro ordinamento il contesto lavorativo è caratterizzato da una pari dignità dei suoi protagonisti, da una pari effettività di tutta la normativa senza che possa invocarsi, per nessuna delle parti, una desensibilizzazione alle altrui trasgressioni”.
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