La mobilità sostenibile

La mobilità sostenibile

mercoledì 9 gennaio 2013

il Comitato esecutivo dei sindacati autonomi Train Europe ALE

Il 9 Gennaio 2013, il Comitato esecutivo dei sindacati autonomi Train Europe ALE ha incontrato Brian Simpson, gli Stati membri dell'Unione europea e presidente della commissione per i trasporti e il turismo, il Palazzo del Parlamento Europeo a Bruxelles.

L'ALE è stato invitato alla prima riunione ed è stato in grado di presentare la struttura e gli obiettivi. Altri Stati membri dell'UE erano presenti e domande specifiche al Consiglio ALE.
Questo incontro è un primo fondamento è stata posta con l'obiettivo di includere l'ALE come partner a pieno titolo nel dialogo sociale per il settore ferroviario. Rispetto al quarto Trasporto patto l'Unione europea ha chiesto alla ALE per inserire direttamente le loro preoccupazioni.

L'ALE rappresenta nei paesi membri oltre il 50% del personale locomotiva attiva e dovrebbe essere riconosciuto a livello europeo.

Parallelamente ai negoziati con l'UE a me l'ALE ha contatti ufficiali mi europea dei lavoratori dei trasporti della Federazione ETF registrati. Lo scopo di questi contatti è quello di chiarire le condizioni in cui si verifica la ALE insieme con l'ETF e gli elettrocateteri trattative. L'ETF è un'organizzazione che i sindacati della ferrovia, trasporti su strada e della logistica, shipping, porti e banchine, vie navigabili interne, aviazione civile, pesca e servizi turistici rappresenta.

VSLF No. 389, 9 Gennaio 2013 HG

martedì 1 gennaio 2013

Mobilità sostenibile: Torino la città Eco-Mobile d'Italia

Torino si conferma la città più 'eco-mobile' d'Italia nel 2011. Lo rivela il sesto rapporto 'Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle principali 50 città in riferimento al 2011, elaborato da Euromobility con il contributo di Bicincittà e Fit Consulting e con il Patrocinio del ministero dell'Ambiente.
Torino vince ancora con il suo servizio di trasporto pubblico abbinato ad una flotta di biciclette condivise e ad un servizio di car sharing tra i più efficienti della penisola, a una quota superiore alla media di auto a basso impatto ambientale e a un basso tasso di incidentalità e mortalità sulle strade cittadine. 
http://www.trasporti-italia.com/citta/mobilita-sostenibile-torino-la-citta-eco-mobile-ditalia-720.html 

martedì 25 dicembre 2012

Cambiare l'Italia, riformare l'Europa | Un'agenda per un impegno comune

Cambiare l'Italia, riformare l'Europa | Un'agenda per un impegno comune
 

domenica 23 dicembre 2012

Il lavoro "ONESTO" per il benessere di tutti!


JOB

giovedì 20 dicembre 2012

Pensione dei ferrovieri in seguito alla entrata in vigore della legge 214/2011

Effetti previdenziali sul personale dipendente da società del gruppo FS a seguito della entrata in vigore della L. n. 214/2011, di conversione con modificazioni del D.L. n. 201/2011, recante “Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici”. Circolare Inps n. 25/2012.
Come noto, dal 1/1/2012 si applicano le nuove disposizioni in materia di trattamenti pensionistici riguardanti i lavoratori iscritti all’assicurazione generale obbligatoria ed alle forme sostitutive ed esclusive della medesima, nonché alla gestione separata (art. 2, comma 26, L. n. 335/1995).
In particolare, ai sensi dell’art. 24, comma 18, D.L. n. 201/2011, convertito, con modificazioni, in L. n. 214/2011, le nuove disposizioni relative all’accesso alle prestazioni pensionistiche si applicano anche ai lavoratori iscritti al Fondo Speciale Ferrovie.
Pertanto, a decorrere dal 1/1/2012, i precedenti limiti di età previsti per l’accesso alla pensione di vecchiaia, differenziati in relazione all’attività svolta (58, 60, 62 per il personale “viaggiante” e “di macchina”, 65 o 66 per il restante personale) sono sostituiti dal requisito di 66 anni per gli uomini e di 62 per le donne con graduale elevazione fino a 66 anni (art. 24, comma 6).
I nuovi requisiti dovranno essere adeguati agli incrementi della speranza di vita previsti dal 2013 per la generalità dei lavoratori.
Ne discende che a partire dal 1/1/2012 non trovano più applicazione gli aumenti di valutazione del servizio ferroviario previsti per quelle qualifiche che conseguivano il diritto alla pensione di vecchiaia a 58 o 60 anni.
L’anzianità contributiva minima necessaria, in presenza del requisito anagrafico, è pari a 20 anni (art. 24, comma 7).
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I lavoratori del settore ferroviario che maturino entro il 31/12/2011 i requisiti di età e di anzianità contributiva, previsti dalla normativa vigente prima della entrata in vigore del D.L. n. 201/2011, ai fini del diritto all’accesso e alla decorrenza del trattamento pensionistico di vecchiaia o di anzianità, conseguono il diritto alla prestazione pensionistica secondo tale normativa, previa richiesta all’ente pensionistico della certificazione di tale diritto.
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Da ultimo, si precisa che per i lavoratori, titolari di prestazione straordinaria a carico dei fondi di solidarietà del settore rientranti in accordi stipulati alla data del 4/12/2011, è previsto che essi debbano rimanere a carico del fondo sino al compimento del 59mo anno di età, ancorché maturino prima del compimento della predetta età i requisiti per l’accesso alla pensione in base alle regole vigenti al 31/12/2011.
Avv. Emanuela Manini