Libero pensiero a ritroso per la rincorsa e la ripartenza per il prossimo viaggio astrale, in compagnia delle più belle favole.
La mobilità sostenibile
giovedì 17 gennaio 2013
mercoledì 16 gennaio 2013
CARGO alla frutta!

Prosegue il confronto con Trenitalia sulle problematiche della Divisione Cargo con la presenza della Holding FS.
Da parte della Dirigenza della Divisione Cargo sono state illustrate
una serie di azioni che dovrebbero permettere di mantenere la produzione
a 30 milioni tr/km con una quota di mercato assestata al 70% (in
pratica l'attuale produzione) ma determinando i 1084 esuberi di
personale già dichiarati nelle precedenti riunioni.
Tali azioni
passano dal completo smantellamento delle gestioni merci, dalla
riduzione dell'attuale reticolo e dalla modifica radicale dell'
Organizzazione del Lavoro che, per quanto riguarda la Produzione, poggia
su GOR, COT ed Impianto Treno.
Oltre a ciò vi è stata la riproposizione dei tagli nel settore commerciale e a livello di Staff.
Anche nella trazione si determinerebbero, nella proposta aziendale,
esuberi di circa 258 macchinisti a seguito di un allungamento delle
tratte e di un utilizzo maggiore dell'equipaggio misto. Ulteriore
conseguenza di ciò sarebbe una rivisitazione degli impianti di trazione e
del personale adibito al 303.
Abbiamo chiesto di conoscere gli allacciamenti e la distribuzione dei servizi di produzione.
In relazione alla richiesta di ulteriori dati sulle attuali attività e
consistenze degli impianti, la Holding FS ha proposto l'esigenza di un
ulteriore aggiornamento fissato per oggi 16 gennaio 2013.
La
Dirigenza della Divisone Cargo ha fatto presente che il nuovo scenario
si andrà progressivamente definendo entro la fine del corrente anno e
non al 31 gennaio 2013 come precedentemente espresso.
Prosegue il confronto con Trenitalia sulle problematiche della Divisione Cargo con la presenza della Holding FS.
Da parte della Dirigenza della Divisione Cargo sono state illustrate una serie di azioni che dovrebbero permettere di mantenere la produzione a 30 milioni tr/km con una quota di mercato assestata al 70% (in pratica l'attuale produzione) ma determinando i 1084 esuberi di personale già dichiarati nelle precedenti riunioni.
Tali azioni passano dal completo smantellamento delle gestioni merci, dalla riduzione dell'attuale reticolo e dalla modifica radicale dell' Organizzazione del Lavoro che, per quanto riguarda la Produzione, poggia su GOR, COT ed Impianto Treno.
Oltre a ciò vi è stata la riproposizione dei tagli nel settore commerciale e a livello di Staff.
Anche nella trazione si determinerebbero, nella proposta aziendale, esuberi di circa 258 macchinisti a seguito di un allungamento delle tratte e di un utilizzo maggiore dell'equipaggio misto. Ulteriore conseguenza di ciò sarebbe una rivisitazione degli impianti di trazione e del personale adibito al 303.
Abbiamo chiesto di conoscere gli allacciamenti e la distribuzione dei servizi di produzione.
In relazione alla richiesta di ulteriori dati sulle attuali attività e consistenze degli impianti, la Holding FS ha proposto l'esigenza di un ulteriore aggiornamento fissato per oggi 16 gennaio 2013.
La Dirigenza della Divisone Cargo ha fatto presente che il nuovo scenario si andrà progressivamente definendo entro la fine del corrente anno e non al 31 gennaio 2013 come precedentemente espresso.
Da parte della Dirigenza della Divisione Cargo sono state illustrate una serie di azioni che dovrebbero permettere di mantenere la produzione a 30 milioni tr/km con una quota di mercato assestata al 70% (in pratica l'attuale produzione) ma determinando i 1084 esuberi di personale già dichiarati nelle precedenti riunioni.
Tali azioni passano dal completo smantellamento delle gestioni merci, dalla riduzione dell'attuale reticolo e dalla modifica radicale dell' Organizzazione del Lavoro che, per quanto riguarda la Produzione, poggia su GOR, COT ed Impianto Treno.
Oltre a ciò vi è stata la riproposizione dei tagli nel settore commerciale e a livello di Staff.
Anche nella trazione si determinerebbero, nella proposta aziendale, esuberi di circa 258 macchinisti a seguito di un allungamento delle tratte e di un utilizzo maggiore dell'equipaggio misto. Ulteriore conseguenza di ciò sarebbe una rivisitazione degli impianti di trazione e del personale adibito al 303.
Abbiamo chiesto di conoscere gli allacciamenti e la distribuzione dei servizi di produzione.
In relazione alla richiesta di ulteriori dati sulle attuali attività e consistenze degli impianti, la Holding FS ha proposto l'esigenza di un ulteriore aggiornamento fissato per oggi 16 gennaio 2013.
La Dirigenza della Divisone Cargo ha fatto presente che il nuovo scenario si andrà progressivamente definendo entro la fine del corrente anno e non al 31 gennaio 2013 come precedentemente espresso.
mercoledì 9 gennaio 2013
il Comitato esecutivo dei sindacati autonomi Train Europe ALE
Il 9 Gennaio 2013, il Comitato esecutivo dei sindacati autonomi Train Europe ALE ha incontrato Brian Simpson, gli Stati membri dell'Unione europea e presidente della commissione per i trasporti e il turismo, il Palazzo del Parlamento Europeo a Bruxelles.
L'ALE è stato invitato alla prima riunione ed è stato in grado di presentare la struttura e gli obiettivi. Altri Stati membri dell'UE erano presenti e domande specifiche al Consiglio ALE.
Questo incontro è un primo fondamento è stata posta con l'obiettivo di includere l'ALE come partner a pieno titolo nel dialogo sociale per il settore ferroviario. Rispetto al quarto Trasporto patto l'Unione europea ha chiesto alla ALE per inserire direttamente le loro preoccupazioni.
L'ALE rappresenta nei paesi membri oltre il 50% del personale locomotiva attiva e dovrebbe essere riconosciuto a livello europeo.
Parallelamente ai negoziati con l'UE a me l'ALE ha contatti ufficiali mi europea dei lavoratori dei trasporti della Federazione ETF registrati. Lo scopo di questi contatti è quello di chiarire le condizioni in cui si verifica la ALE insieme con l'ETF e gli elettrocateteri trattative. L'ETF è un'organizzazione che i sindacati della ferrovia, trasporti su strada e della logistica, shipping, porti e banchine, vie navigabili interne, aviazione civile, pesca e servizi turistici rappresenta.
VSLF No. 389, 9 Gennaio 2013 HG
L'ALE è stato invitato alla prima riunione ed è stato in grado di presentare la struttura e gli obiettivi. Altri Stati membri dell'UE erano presenti e domande specifiche al Consiglio ALE.
Questo incontro è un primo fondamento è stata posta con l'obiettivo di includere l'ALE come partner a pieno titolo nel dialogo sociale per il settore ferroviario. Rispetto al quarto Trasporto patto l'Unione europea ha chiesto alla ALE per inserire direttamente le loro preoccupazioni.
L'ALE rappresenta nei paesi membri oltre il 50% del personale locomotiva attiva e dovrebbe essere riconosciuto a livello europeo.
Parallelamente ai negoziati con l'UE a me l'ALE ha contatti ufficiali mi europea dei lavoratori dei trasporti della Federazione ETF registrati. Lo scopo di questi contatti è quello di chiarire le condizioni in cui si verifica la ALE insieme con l'ETF e gli elettrocateteri trattative. L'ETF è un'organizzazione che i sindacati della ferrovia, trasporti su strada e della logistica, shipping, porti e banchine, vie navigabili interne, aviazione civile, pesca e servizi turistici rappresenta.
VSLF No. 389, 9 Gennaio 2013 HG
venerdì 4 gennaio 2013
martedì 1 gennaio 2013
Mobilità sostenibile: Torino la città Eco-Mobile d'Italia
Torino si conferma la città più 'eco-mobile' d'Italia nel 2011. Lo
rivela il sesto rapporto 'Mobilità sostenibile in Italia: indagine sulle
principali 50 città in riferimento al 2011, elaborato da Euromobility
con il contributo di Bicincittà e Fit Consulting e con il Patrocinio del
ministero dell'Ambiente.
Torino vince ancora con il suo servizio di trasporto pubblico abbinato ad una flotta di biciclette condivise e ad un servizio di car sharing tra i più efficienti della penisola, a una quota superiore alla media di auto a basso impatto ambientale e a un basso tasso di incidentalità e mortalità sulle strade cittadine.
http://www.trasporti-italia.com/citta/mobilita-sostenibile-torino-la-citta-eco-mobile-ditalia-720.html
Torino vince ancora con il suo servizio di trasporto pubblico abbinato ad una flotta di biciclette condivise e ad un servizio di car sharing tra i più efficienti della penisola, a una quota superiore alla media di auto a basso impatto ambientale e a un basso tasso di incidentalità e mortalità sulle strade cittadine.
http://www.trasporti-italia.com/citta/mobilita-sostenibile-torino-la-citta-eco-mobile-ditalia-720.html
martedì 25 dicembre 2012
Iscriviti a:
Post (Atom)
