La mobilità sostenibile

La mobilità sostenibile

giovedì 26 maggio 2011

I treni per Malpensa? Semivuoti uno spreco da 42 milioni di euro

Il convoglio da Cadorna è utilizzato solo per il 18 per cento della propria capienza e quello
dalla Centrale per il 7 per cento. La Filt Cgil: "Dirottiamo quei fondi sui treni dei pendolari"

di ILARIA CARRA

la filt osserva e indica...........................mmmmmmmmmmmm......mica sarà così che nasce TRENORD???

martedì 24 maggio 2011

Moretti: Fs chiederà il rating entro giugno 2012 ma non si quoterà in Borsa

L'ad di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti Fs chiederà il rating per accedere al mercato obbligazionario e punta a farlo entro la prima metà del 2012. Lo ha detto l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti, a margine della presentazione della nuova offerta estiva del gruppo. Le Ferrovie dello Stato, ha detto Moretti, «non sono più il vecchio carrozzone di un tempo e anche se l'opera di rilancio non è terminata, vogliono una "certificazione" che attesti la nuova situazione: il rating potrà infatti dimostrare alla comunità economica e finanziaria mondiale che il gruppo è solido e degno di fiducia magari anche per lanciare un prestito obbligazionario. Il rating serve «per pesare il valore economico-finanziario e anche industriale di un'impresa come la nostra». Dunque potrebbe essere il primo passo per un prestito obbligazionario da investitori istituzionali o da risparmiatori privati.

Aeroporti/ Cgil: Lufthansa Italia chiude, ma a Milano mercato c'è


Se Lufthansa Italia chiude, a Milano bisogna tornare a parlare di liberalizzazione degli accordi bilaterali per Malpensa e non fare passi indietro sulla quotazione in Borsa di Sea perché i dati di crescita dimostrano "che il mercato è reale". E' l'indicazione di Nino Cortorillo, segretario generale della Filt Cgil Lombardia, secondo il quale "valgono tutti gli accordi e vale interamente la scommessa che si gioca sul futuro che non può dipendere né da una compagnia aerea né da chi ancora in queste ore presenta Milano come un brand negativo del Paese".

…..........."Il mercato - prosegue Cortorillo - va favorito e vanno alimentate tutte le opportunità che non a caso si trovano nel medio oriente e verso l'Asia. Ma mentre andiamo verso l'Expo anziché offrire una città aperta al mondo si assiste con sgomento ad una politica che parla di Islam e moschee immaginarie come un pericolo. Proprio le aree geografiche a più forte espansione. Se Lufthansa Italia chiude si ricominci a parlare degli aeroporti reali e delle necessità del Paese e di Milano. I lavoratori con la cassa integrazione, la mobilità e tanta occupazione persa hanno fatto la loro parte, con i molti accordi condivisi e senza un'ora di sciopero. Ora si facciano carico dei problemi chi, anziché inventarsi ministeri da trasferire come un surrogato della crisi, non ha fatto fino in fondo la sua parte". 


DA CHE PARTE STAI???? 

FACILE LA RISPOSTA.


DALLA LOTTA PER NON PERDERE POSTI DI LAVORO ALLA PROPOSTA DI LIBERALIZZAZIONE IN LOMBARDIA E' NATO TRENORD IL PROSSIMO PASSO SARA' TRENORD lOMBARDO PIEMONTE LIGURE!

 

mercoledì 18 maggio 2011

CHI HA PAURA DELLE GARE???


martedì 29 marzo 2011

DIRITTO DI AMMISSIONE


TRENITALIA S.p.A.
DIVISIONE PASSEGGERI NI

ORDINE DI SERVIZIO N. 14 / 2011


ART. 1

Con decorrenza 1 aprile e fino al 30 aprile 2011, vengono sospesi gli interventi, disposti con l’OS n. 9/2011 del 28/02/2011, riguardanti la variazione:

  • degli importi dei diritti di ammissione dovuti, per l’accesso ai treni AV, ES* ed ES* City, dai ferrovieri in servizio (titolari di Smart card) ed a riposo e dai loro familiari beneficiari di titoli di viaggio gratuiti;

  • degli importi dei diritti di ammissione dovuti, per l’accesso ai vagoni letto, dai titolari di Smart Card di colore rosso e dai titolari di carta serie AL.

Vengono pertanto ripristinati, in tale periodo, gli importi in vigore fino al 28/02/2011.




Roma, 28/03/2011



IL DIRETTORE
f.to Battisti

venerdì 18 marzo 2011

Fs/ Moretti: In piano industriale puntiamo su merci e pendolari. L’ad: “Noi lanciamo la nostra sfida, bisognerà schierarsi”

Roma, 10 mar. (TMNews) –
Traffico merci e problemi dei pendolari delle grandi città. Su questi due temi si punterà nel piano industriale di Fs che, come conferma l’ad del gruppo ferroviario, Mauro Moretti, è ancora in fase di costruzione. Ma è su questi due punti che sicuramente dai vertici di Fs “partirà una sfida: alle organizzazioni, ai sindacati, alla politica”, ha detto l’amministratore delegato.
“Il Paese – ha detto Moretti a margine della presentazione del “Treno verde” – ha bisogno che le merci vengano portate in treno, non per i piccoli tratturi, ma per i grandi corridoi e per tutti i centri intermodali, come interporti o porti grandi. Quello è un compito delle merci e dev’essere il veicolo che va in Europa, sui corridoi internazionali per eccellenza. Noi ci stiamo attrezzando per un piano di sviluppo in tal senso sulle merci. E faremo la nostra battaglia perchè le merci smettano di andare in camion e vadano in treno”.
“Altro grande tema – ha poi spiegato l’ad di Fs – è il problema dei pendolari delle grandi città. Noi siamo pronti a moltiplicare tutto quello che dobbiamo fare come impresa, però ci vogliono anche più soldi perché altrimenti non ci sono mezzi sufficienti per dare il servizio, soprattutto la mattina, alla gente che va verso le grandi città, soprattutto verso Roma e Milano”.

martedì 15 marzo 2011

il verbale daccordo

esodo passeggeri Trasporto Regionale Piemonte

esodo passeggeri N/I